Comune di Giulianova

Polo Museale Civico: il Museo "Gaetano Braga"

Seguici sulla nostra pagina facebook Seguici sul nostro canale Youtube Seguici sul nostro account Twitter
Città di Giulianova - Portale del Turismo
Multilingua
Ricerca assistita
Ricerca assistita
Mentre digiti nella casella di ricerca la funzione di completamento automatico ti offre diverse soluzioni di ricerca
Borghi storici marinari
Cosa vedere a Giulianova
Arte e cultura
Guida della Città e materiale informativo
Spiaggai diversamente abili
Spiaggia animali a quattro zampe
Imposta di soggiorno

Calendario eventi

LUNMARMERGIOVENSABDOM
       
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
«   Marzo  2019   »
Memorial Emilio Della Penna
Dal 19-04-2019
al 22-04-2019
Luogo: Campo sportivo "Castrum T.O." di Giulianova
Luoghi da visitare
Giulianova Turismo » Itinerari » Luoghi da visitare » lettura Turismo - Cosa vedere
Polo Museale Civico: il Museo "Gaetano Braga"
Giulianova
Telefono: 0858021308/290
Indicazioni stradali
Caricamento Google Maps.......attendere
Costo biglietto
gratuito
Servizi
Descrizione

logo gimu

 

Il museo, la cui collezione è stata ampiamente arricchita dall’Associazione omonima che ne gestisce l’attività di ricerca, è dedicato alla folgorante carriera internazionale del musicista, compositore e operista Gaetano Braga (Giulianova, 9 Giugno 1829 – Milano, 20 Novembre 1907). Conosciuto come autore della celebre Leggenda Valacca, una delle più note romanze da salotto, eseguita, registrata e pubblicata (oltre 250 volte) in tutto il mondo tra la fine dell’Ottocento e i nostri giorni, occupò un posto di primo piano tra i virtuosi di violoncello più noti del suo tempo.

Nella seconda metà dell’800 il musicista decise di ricostruire integralmente, nello stesso sito e nella forma attuale, la propria casa natale, originariamente ancora più piccola.
Oggi è adibita a Museo e vi sono conservate diverse opere d’arte (quadri, disegni, sculture) sulla figura e la vita del musicista Gaetano Braga.
Tra i pittori e gli scultori, delle opere presenti nel Museo, figurano P. Montegny, P. Chardin, S. Schaeppi, Antonio Malaspina, Antonio Tantardini, il giuliese Antonio Tentarelli; vi si trovano anche lettere, illustrazioni, documenti e spartiti, frutto della ricerca condotta in Italia ed all’estero dagli studiosi dell’Associazione omonima che vi ha la sede.
Visitando il museo è possibile, inoltre, ascoltare registrazioni e incisioni di alcune composizioni di Gaetano Braga e di altra musica di quel periodo.

 

Gaetano Braga (Giulianova, 1829; Milano, 1907): insigne violoncellista e compositore abruzzese; fu concertista di fama internazionale. Di famiglia modesta, stava per essere avviato alla carriera ecclesiastica sin da fanciullo, quando la Duchessa d'Atri, Giulia Colonna, notate in lui delle spiccate attitudini musicali, lo aiutò a superare le difficoltà familiari, che gli impedivano il trasferimento a Napoli, presso il Conservatorio S. Pietro a Maiella. Qui fu ammesso, primo tra tutti i candidati, nella classe di canto; ma, rimasto affascinato dal suono del violoncello del compagno di collegio Laboccetta, prese di nascosto delle lezioni da lui. Il direttore Mercadante, scopertolo a suonare in orchestra, e sorpreso dalla sua bravura, fece subito costruire per lui un violoncello dal liutaio Cagliano, e affidò Braga al maestro Ciaudelli, allievo a sua volta di Paganini (il quale suonava anche il violoncello) e di Vincenzo Fenzi, il cui figlio Scipione, nel 1870, divenne docente al Conservatorio di Mosca, sorto solo da pochi anni. Braga debuttò a Napoli all'età di 14 anni e dopo una tournée in varie città italiane (Firenze, Bologna, Trieste...), si fermò a Vienna, dove prese parte al celebre quartetto di Mayseder. Si recò, poi, a Parigi, dove suonò con Bizet, Rubinstein, Saint-Saëns, Debussy, Gounod, con i migliori pianisti (List, Thalberg, Sgambati, Martucci, Lubech, Prudent, Fumagalli, Stanzieri, Goria, Ravina), violinisti (Sivori, Pinto, Alard, Vieux-Temps) e col celebre contrabbassista Bottesini. A Parigi conobbe, inoltre, Gounod (partecipò alla prima esecuzione assoluta della celebre Ave Maria), Halevy, Auber, Mejerbeer, Massenet, Verdi, e divenne intimo amico di Rossini che compose per lui Une Larme; entrò nella cerchia dei migliori artisti di Parigi (Dorè, Delacroix, Dumas, Boldini...). Nel 1856 prosegue l'attività a Londra dove acquista lo Stradivari che ancora oggi, suonato, porta il suo nome. Nel 1874 effettua anche una tournée in America e, dopo numerosi successi, viene definito King violoncellist. Come compositore, fu allievo di Mercadante e scrisse copiosa musica strumentale da camera, principalmente per violoncello (revisionò anche il noto metodo Dotzauer che, pubblicato da Ricordi, fu adottato in tutti i Conservatori) e vocale tra cui la celeberrima Leggenda Valacca, pubblicata in tutto il mondo e citata persino da A. Čecov, in uno dei suoni racconti. Scrisse anche una decina di opere liriche, collaborando con librettisti come Ghislanzoni, Piave, De Lauzières; alcune di queste furono rappresentate con successo anche a Vienna (Estella di S. Germano), a Parigi (La Mendicante), e a Lisbona (Caligola). Molto ricercato come maestro di canto anche da Verdi e Halevy, insegnò a celebri cantanti come la Nilsson, la Patti, la Frezzolini, Marie Lafon, la Borghi-Mamo, la Bosio etc. Fu molto amico di Fogazzaro del quale musicò la Ricamatrice, e lo scrittore a sua volta, lo ritrasse nella novella Il fiasco del maestro Chieco.

 

English

Gaetano Braga (Giulianova, 1829; Milano, 1907): illustrious violoncellist and composer from Abruzzo, Gaetano Braga was a concert artist of international renown. He carne from a modest family and was doomed to become a clergyman, but the Duchess of Atri, Giulia Colonna, soon recognized his marked inclination for music and helped him to overcome his familiar difficulties that prevented him from moving to Naples to attend the "S. Pietro a Maiella" conservatoire. When he succeeded in entering it, the first one among the various candidates, he was allowed to attend the song lessons. But, since he had been captured by the fascination of the sound of Laboccetta's violoncello, he took private lessons from his schoolmate. After discovering him playing in an orchestra and struck by his skill, the director Mercadante made the lute-maker Gagliano build a violoncello for Gaetano. Then, he entrusted him to the master Ciaudelli, pupil of Paganini and Vincenzo Fenzi, whose son, Scipione, became a famous teacher of the conservatoire of Moscow in 1870. At the age of 14 Braga made his debut in Naples and after a tour in various Italian towns (Florence, Bologna, Trieste) he stopped in Vienna, where he became a member of the illustrious Mayseder quartet. Then he went to Paris, where he played with Bizet, Rubinstein, Saint-Saëns, Debussy, Gounoud, with the best pianists, violinists and with the famous double-bass player Bottesini. In Paris he took part to the first execution of the world famous Ave Maria: there he met Gounoud and entered the group of the best Paris artists, such as Halevy, Auber, Meyerbeer, Massenet, Verdi and he became a close friend of Rossini, who composed the piece Une Larme for him. In 1856 he kept on playing in London, where he bought the famous Stradivari, a particular instrument that is still today known with his name and played. In 1874 he made a tour in America where he was called King Violoncellist for his great success. Braga was also a composer: first pupil of Mercadante, he wrote much instrumental chamber music, mostly for violoncello. He also revised the famous Dotzauer method, which was adopted in every conservatoire, after being published by Ricordi. Among his best pieces are also those of vocal music, such as the world famous Leggenda Valacca, which was even quoted by Čecov in one of his short stories. To the Braga collection also belong ten lyrical works which he wrote together with the famous librettists Ghislanzoni, Piave, De Lauzières. Some of these works were then successfully represented in Vienna, Paris, Lisbon. As a song master he was much sought after by Verdi and Halevy: he taught to famous woman singers such as Nilsson, Patti, Frezzolini, Marie Lafon, Borghi-Mamo, Bosio, etc. He was a close friend of the Italian writer Fogazzaro, whose work La Ricamatrice he set to music: as a thanks, the writer portrayed him in the novella Il fiasco maestro Chieco.
Braga's museum: it was built in the second half of the XIX century when the musician decided to re-build his house on his modest native place. Today it is a museum: it preserves many works of art (paintings, drawings, sculptures) about the life of the artist. Among the various pieces, there are personal letters, pictures, documents, scores, which have been brought to life thanks to the work of the Braga Association in Italy and abroad. While visiting the museum it is also possible to listen to the recording of some compositions by Braga and of his contemporary music.

Testo inglese a cura di Simona Di Matteo

 

Braga_ritratto

Maggiori informazioni

Condividi questo contenuto

- Inizio della pagina -

InfoPoint

Telefono  0858021308 - 0858021215

Email  turismo@comune.giulianova.te.it


Pagina Facebook  Pagina Twitter  Youtube

Il portale Turistico della Città di Giulianova è un progetto realizzato da ISWEB S.p.A. con la soluzione eTOURIST

Il progetto Comune di Giulianova è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it